domenica 5 maggio 2019
martedì 23 aprile 2019
LE FANTASTICHE AVVENTURE DI PIPOYAYO - capitolo 2
L’OMBRA MALVAGIA, CIOP E LA STREGA
Si ritrovarono in un bosco stranissimo.
Gli alberi parlavano, avevano mani, braccia e anche occhi.
Anche i
fiori, ma in più, avevano le gambe.
Uno degli Alberi disse: “Ciao, Quaz” e Quaz rispose “Ciao, Upiano.”
Infatti, tanto tempo fa, Quaz aveva scoperto questo mondo, e
ora conosceva tutti i suoi abitanti. Quaz disse: “Venite con me a visitare
la città”.
Anche il signor Cacca aveva un portale magico e, con i suoi
soldati, entrarono nel mondo più malvagio del mondo.
C’era un fiume di lava, un ponte di lava secca, il cielo nero
anche di giorno e un castello di pietre roventi, e nella lava un enorme drago
rosso che non lascia passare se non dici la passuord.
Se sbagli, il drago ti mangia ed è finita per te.
Il signor Cacca entrò nel castello senza problemi, e fu
diretto alla sala del malvagio supremo.
Lui era solo un’ombra, ma con occhi verdi e senza pupille, e
aveva una sfera che vedeva nell’aldilà.
Il signor Cacca si inchinò davanti a lui e disse: ”Loro
quattro erano molto astuti però non potevano scappare. Uno di loro ha un
portale magico e ci sono entrati.”
L’Ombra rispose: ”Come hai potuto! Mi hai deluso di
nuovo! Vai a prenderli, subito!”.
Mentre il signor Cacca tornava, con il portale nel suo mondo,
i quattro amici stavano visitando la città.
Quaz salutava tutti gli abitanti , ma uno di loro corse
disperato verso di lui urlando: ”Quaz, Quaz!”
Quaz chiese: - “Cosa succede?”
E l’abitante rispose con il fiatone: “E’ tornato! e adesso è già qui!!”
E Quaz guardò verso i muri della città e disse: “Dunque ci
rivediamo, Ciop! prima che immaginavo!” Dopo corsero verso le mura, più veloci che
potevano, e Pipoyayo chiese: ”Chi è Ciop?”
Quaz rispose: ”Tanti anni fa, io e lui, eravamo invincibili
e lottavamo insieme, ma un giorno, una valanga di frecce saltò su di noi. io
fui ferito e lui mi portò in questo mondo. Questi abitanti mi insegnarono a
usare un grande potere, ma Ciop lo voleva tutto per sè. allora tentò di
toglierlo agli abitanti, ma io non potevo permetterlo, allora ho dovuto
mandarlo nel mondo delle ombre. E adesso è tornato dalle tenebre!”.
Poi loro quattro salirono su delle scale, furono sopra le mura
e lo videro: mezzo corpo di squalo e mezzo di umano, muscoloso e forte, con i
guantoni da pugile e la bocca spalancata pronta a darti un morso.
Dietro la testa, le branchie e grandi segni verdi, ai piedi
scarpe Geox bianche e, indosso, dei calzoncini blu.
Quando Popo vide Ciop disse: “%&=&%%$)(&%”
e Melandro gli chiede: ”Ma cosa stai dicendo?”
”Dico che è
Ciop che mi ha tolto la famiglia, lui e il signor Cacca!”
Ciop vide Popo.
“Ahhh....è molto tempo che non ci incontriamo... Ma dove
eri finito? ...Bene oggi è un giorno speciale, perchè completerò la famiglia
dei Popi! Ti ho mai detto che i tuoi due genitori sono ancora vivi?...”
Popo rimase fermo e zitto.
Quaz urlò: ”All’attacco, Trust!”
E un guerriero saltò dalla mura e atterrò davanti a Ciop.
E prima che Ciop capisse chi fosse il suo nemico, Trust lo
puntò con la mano e, proprio con la mano, sparò un raggio laser.
E lo beccò, ma non gli fece niente.
E Ciop gli rispose con i suoi guantoni, con due pugni in
faccia.
E Trust volò su un albero, ma tornò per terra, si alzò e sparò
una rete gigante e catturò Ciop! Ma Ciop si teletrasportò dal signor Cacca!
Mentre i quattro amici
parlavano di come fermarlo, al signor Cacca e a Ciop vennero due idee
brillanti: una era quella di costruire un robot, e l’altra idea era usare il
robot per dominare tutti i mondi!
Mentre stavano lavorando
sul robot, il signor Cacca disse a Ciop:
“Io vado un momento a
prendere una cosa.”
E il signor Cacca entrò in
una sala piena dei suoi quadri, dove c’era una statua.
Il signor Cacca girò il
naso della statua e si aprì un passaggio segreto e ci entrò.
C’erano molte scale con
molte torce e il signor Cacca scese le scale con una torcia in mano e arrivò in
un salone illuminato da tanti fuochi. Il signor Cacca posò la sua torcia e andò diretto al fondo della sala dove si trovava una strega.
"Ti stavo aspettando!" disse la strega e il signor Cacca rispose:
"Ti stavo aspettando!" disse la strega e il signor Cacca rispose:
- “Ho bisogno di una
pozione.”
E la strega gli disse:
- “Devi prendere gli ingredienti che sono in questo foglio.”
E il signor Cacca lesse
tutto quello che c’era scritto.
Gli ingredienti erano:
1- una mano di scheletro
2- due occhi di orco
3- due orecchie di Re
4- il cuore di un mostro di pietra
5- e per ultimo, un pezzetto della tua cacca!
E il signor Cacca uscì
dalla stanza e andò da Ciop e gli disse: “Questi sono gli ingredienti per
costruire il nostro robot.”
Ciop sorrise, e anche il
signor Cacca sorrideva, e si misero in marcia per la ricerca degli ingredienti.
Proprio in quel momento, i
quattro amici stavano investigando su tutto quello che era successo.
Trust disse a Quaz: -“Ciop
è molto forte, ma non è rivale per me! “
Quaz rispose: - “Non è
vero! Ciop ti potrebbe fare purè, se volesse...”
E Trust piano piano si
allontanava...
martedì 26 marzo 2019
lunedì 18 marzo 2019
LE FANTASTICHE AVVENTURE DI PIPOYAYO - capitolo 1
Nino Panino
LE FANTASTICHE AVVENTURE
di
PIPOYAYO
PIPOYAYO
_____________
Le
Fantastiche Avventure di Pipoyayo
Indice
Capitolo 1
Pipoyayo e i suoi amici
Capitolo 2
L’Ombra
malvagia, Ciop e la Strega
Capitolo 3
Prigionieri
delle Streghe
Capitolo 4
Lo
Yeti e Popo
Capitolo 5
Il
Drago e la spada di fuoco
Capitolo 6
Pipoyayo
prende il volo
Capitolo 7
Lotta
finale
Capitolo 8
Sogno
o realtà?
PIPOYAYO E I SUOI AMICI
In un tempo
lontano, lontano, lontano... in una terra lontana, lontana e lontana, un uomo
viveva dentro una caverna.
Il
suo nome era Pipoyayo.
Lui era così
intelligente che sapeva dormire, sapeva masticare e sapeva anche ridere.
E
non era intelligente come pensate, era intelligente a modo suo.
Beveva l’acqua
della pioggia ed era molto capace nei rompicapi.
Un
bel giorno Pipoyayo vide, da dietro un albero, qualcuno che si comportava
stranamente.
Si
avvicinò e scoprì che era il malvagio signor Cacca!
Il
signor Cacca molto tempo fa era una cacca normale, ma un raggio radioattivo la
colpì e si trasformò in una grande cacca, grande come Pipoyayo, con braccia,
gambe, occhi e bocca ma senza corpo. Tutto fatto di cacca.
Pipoyayo
sapeva che il signor Cacca, già da tanto tempo, voleva dominare il mondo e che
era deciso a sconfiggere tutti coloro che si intromettevano nel suo piano
malvagio, e ora sicuramente stava tramando qualcosa di molto pericoloso per
l’umanità.
Teneva
tra le mani un telecomando della tv, che aveva un solo pulsante rosso!
Dopo
qualche minuto il signor Cacca sentì un rumore dietro di se, si girò e vide
Pipoyayo.
Rapidamente
Pipoyayo gli prende dalle sue manine il telecomando e si mette a correre, e
mentre correva veloce entrò, senza accorgersi,
in un portale magico che lo mandò in un mondo parallelo.
Era
finito nel MONDO QUADRATO, e si trovò in una cittadina quadrata, dove tutti
erano quadrati.
Lui
pensò di farsi degli amici, ma ogni volta che ci provava, tutti lo ignoravano.
Incontrò
un abitante quadrato con lo stesso problema, non aveva amici, così Pipoyayo si
fece amico suo.
Si
presentarono, l’abitante quadrato si chiamava Quaz e Pipoyayo gli raccontò
tutto sul Signor Cacca.
Pipoyayo
mostra a Quaz il telecomando, che poi rompe come un pezzo di legno.
“Dobbiamo fermare il Signor
Cacca, prima che faccia qualcosa di molto malvagio!” dice Pipoyayo al suo nuovo amico.
“Dobbiamo formare un’equipe,
per fare questo.”
“Tu conosci altri Portali,
qui vicino?”
“Si,” risponde Quaz, “C’è il Portale del MONDO CIRCOLARE.
“Bene,
andiamo!”
Arrivarono
al Portale e dopo esserci entrati, si trovarono nel MONDO CIRCOLARE.
Andarono
in un hotel, dove dormirono per una notte intera.
L’
indomani si svegliarono, e nella loro passeggiata per la cittadina circolare
sentirono questo rumore: “minominominomino”
Era
il pianto di un abitante circolare, Pipoyayo gli disse: -“Perchè piangi?”
E
lui rispose: -“∞®©ág.”
-
“Non ho capito!”
-
“Ho detto: "∞®©ág!”
-
“Puoi parlare la nostra lingua?”
- “Va bene. Sono Popo e una
cacca mi ha tolto la famiglia, li ha rapiti! E non so più cosa fare! ” e Pipoyayo disse: -“se vuoi liberarli, noi due siamo con te!”
-“Si, mi unisco a voi”.
E
loro tre si misero in cammino alla ricerca di altri amici.
Mentre Pipoyayo, Quaz e Popo camminavano
nel MONDO CIRCOLARE, il signor Cacca pianificava un’altra trappola.
Pipoyayo chiese a Popo: ” Conosci altri portali per altri MONDI?”
e lui rispose: - ”Si, possiamo andare al
MONDO DELLE MELE, dove ho un amico che ci può aiutare.”
Entrando in un portale lì vicino, si
trovarono proprio nel MONDO DELLE MELE.
Appena arrivati nella Città delle Mele,
Quaz vide in terra piccole tracce di cacca.
Popo disse ai suoi amici di seguirlo in un
negozio di gioielli.
Erano le quattro e
il negozio apriva solo alle cinque.
Aspettarono e alle
cinque puntuali videro arrivare una mela rossa con occhi, braccia e gambe e
bocca.
Popo gli disse: “Abbiamo bisogno del tuo aiuto, Melandro, dobbiamo unirci per fermare
il malvagio Signor Cacca!”
E la mela rispose: -”Si, vi aiuterò a fermare il marcio signor cacca, ma prima devo fare
un biglietto che dice: in questi giorni è chiuso. sono partito per una missione
importante. ”
E si rimisero in
viaggio.
Mentre
camminavano, improvvisamente il signor Cacca spuntò dal nulla e Pipoyayo gli
disse: - ”Da dove arrivi? ” e il signor Cacca indicò il cielo.
I
quattro amici guardarono in alto.
Videro
una grande coda di cane.
Il
signor Cacca gridò: “Fuoco!”.
Da
sotto quella coda uscì una valanga marrone, e cadde su di loro.
La
valanga si seccò e rimasero intrappolati.
Il
signor Cacca li prese e li portò al suo castello di cacca... “tantantannnn tantannn!!!”
Quando
arrivarono li liberò dalla “cacca
ghiaccio”, li buttò in cella e se ne andò con la sua risata malvagia che
suonava più o meno cosi: “hahahahahaha!!!
“.
I
quattro amici scoprirono che dietro una foto di Cacca appesa al muro, c’era un
tunnel, così i quattro amici entrarono dentro.
Ma
scattò l’allarme e i soldati del signor Cacca scoprirono il tunnel, ci
entrarono tutti e quando li videro cominciarono a corrergli dietro.
Anche
i quattro amici correvano e subito uscirono dal tunnel, si trovano nella sala
del trono del signor Cacca, ma, purtroppo, li avevano già circondati.
Ma
quando tutto sembrava perduto, Quaz tirò fuori dalla tasca un portale magico.
I
quattro amici ci entrarono e subito dopo si chiuse.
venerdì 18 gennaio 2019
giovedì 10 gennaio 2019
giovedì 13 dicembre 2018
domenica 2 dicembre 2018
giovedì 14 settembre 2017
Ai pellegrini
Dedicato a tutti i pellegrini verso Santiago di Compostela.
Specialmente a quelli che passano sotto il mio balcone.
Specialmente a quelli che passano sotto il mio balcone.
lunedì 24 luglio 2017
venerdì 2 giugno 2017
venerdì 28 aprile 2017
giovedì 6 aprile 2017
giovedì 9 marzo 2017
lunedì 27 febbraio 2017
mercoledì 22 febbraio 2017
lunedì 13 febbraio 2017
giovedì 26 gennaio 2017
lunedì 26 settembre 2016
giovedì 19 maggio 2016
sabato 30 aprile 2016
creazioni
FormichiNino
è un animale molto raro.
si nutre di lumache.
è grande 5 metri.
vive sotto terra.
è simpatico.
si nutre di lumache.
è grande 5 metri.
vive sotto terra.
è simpatico.
lunedì 18 aprile 2016
mercoledì 30 marzo 2016
mercoledì 23 marzo 2016
lunedì 14 marzo 2016
sabato 27 febbraio 2016
sabato 6 febbraio 2016
martedì 23 giugno 2015
lunedì 16 marzo 2015
ART FOR CHILDREN
The first lesson of "art for children", with the paper.
Una lección de "arte para los niños", con el papel.
Una lezione di "arte per bambini", con la carta.
sabato 7 marzo 2015
mercoledì 25 febbraio 2015
giovedì 8 gennaio 2015
domenica 7 dicembre 2014
martedì 11 novembre 2014
venerdì 19 settembre 2014
giovedì 18 settembre 2014
PROGETTO OIA' EDUCAZIONE CREATIVA
è un progetto che accompagna il processo di apprendimento di un bambino
in una modalità creativa che valorizza l'autonomia, la fiducia e la gioia della vita.
Uno stimolo rivolto a tutti, ai genitori che si occupano dell'istruzione dei figli,
agli operatori ed insegnanti ma, principalmente, dedicato ai bambini.
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