martedì 16 giugno 2020

il Signor Giardin - episodio 4

Ritorna per la quarta puntata il Signor Giardin, e ci racconta qualcosa sulla fantastica ALOE VERA.
Con la partecipazione straordinaria di Lenticchio e Rapa.
Allegra visione.

https://youtu.be/DsqvOwfruu8



lunedì 2 marzo 2020

il Signor Giardìn - episodio 3 -

PIANTARE UNA PATATA
Nel terzo episodio dei "vegetal-tutorial" del signor Giardìn,
appassionato di botanica e grande verduriere,
possiamo intuire qualche segreto del tubero chiamato Patata.
In questo video il Signor Giardìn mostra come piantarla
ed i suoi stravaganti assistenti Lenticchio e Rapa
ne raccontano la curiosa Storia...


OIA' EDUCAZIONE CREATIVA presenta:
Il signor Giardìn
Capitolo 3 - Piantare una patata

Musica
Nino Panino
  
 "All’inizio del 1500 la patata dell’America del Sud, 
fu portata in europa dai conquistadores espanoles.
 Nei primi 100 anni in europa, nessuno mangiava la patata, 
perchè considerata alimento degli infedeli
 Nella metà del 1600, cominciarono a piantarla, 
ma ancora nessuno la poteva mangiare
 E solo alla fine del 1700, assaggiarono la patata...
Era buonissima!"


martedì 25 febbraio 2020

PARLO PER IL MARE


OIA’ presenta:
Parlo per il Mare. - I speak for the Sea.
whit Nino.

Obiettivo 14 – agenda 2030 ONU

Thank’s to:
Music:
FMA – freemusicarchive.org
 “brother” – by Monplaisir – public domain cco1.0
“brotherhood” – by Monplaisir – public domain cco1.0
“10 bucks guitar and dental floss strings 1 – by Monplaisir – public domain cco1.0
Monplaisir – website: loyaltyfreakmusic.com

Alghero, Sardegna/Italia – Gennaio 2020

 Parlo per il mare



Poco tempo fa, in un giorno d’inverno,
in una delle grandi isole del mediterraneo,
un bambino di undici anni, passeggiava lungo la spiaggia.
A un certo punto trovò sulla sabbia una cosa
che non apparteneva nè al Mare, nè alla Terra:
era plastica!
Tanta e troppa plastica, di ogni forma, colore e dimensione.
Così quel bambino ne raccolse un pezzetto.
Poi ne raccolse un altro. E tanti altri ancora.
E ne fece prima un mucchietto, che presto si trasformò in un mucchione.
Il bambino lasciò la sua raccolta di plastica in un angolo della spiaggia,
e decise di tornare il giorno dopo, per finire ciò che aveva iniziato...
E il giorno dopo, quel bambino, era di nuovo in cammino verso la spiaggia...
Il bambino aveva fatto una piccola cosa per il Mare.
Ed il Mare, lo ringraziò.


Tutti possiamo aiutare il Mare – We can all help the Sea

giovedì 6 febbraio 2020

mercoledì 29 gennaio 2020

a proposito del Mare...



" Questo è il nome del nuovo progetto
nel quale sono impegnato con i miei due genitori... presto vi racconterò...
"

lunedì 20 gennaio 2020

il Signor Giardìn - episodio 2 -

SALUTO ALL' AGLIO
Nel secondo episodio dei "vegetal-tutorial" del signor Giardìn,
grande botanico e appassionato di verdure,
le due piantine di Aglio da lui stesso fatte crescere in un contenitore di gelato di supermercato, sono finalmente liberate in un bosco.
In questo video il Signor Giardìn mostra il loro trapianto in una terra libera,
tra Trifogli e Pini che li proteggeranno da ogni pericolo...


venerdì 17 gennaio 2020

sabato 28 dicembre 2019

Il Signor Giardin - episodio 1 -

PIANTARE UN AGLIO.   
Nel primo episodio del "vegetal-tutorial" del signor Giardìn, il grande botanico e appassionato di verdure ci propone uno dei tanti sistemi per piantare un aglio...

mercoledì 4 dicembre 2019

giovedì 24 ottobre 2019

...chi si ricorda del dottor Dentin?...


il dottor Dentin ritorna!


tra poco, su questi schermi, 
il nuovo esperimento del dottore malvagio, 
con il desiderio di conquistare il Mondo....

lunedì 14 ottobre 2019

FARAGINO contro GOZDILLA

Uno scontro epico!
Il fantastico Faragino 
contro
il terribile Gozdilla!!!

Un film di carta animata 
di Nino Panino


venerdì 4 ottobre 2019

dal sito dell'Associazione LAIF...


"Famiglia multiculturale, famiglia in viaggio…
Vogliamo chiamarla travelschooling? Unschooling? Homeschooling? 
Meglio lasciar perdere le etichette e le classificazioni. 
Vi presentiamo un video in cui Nino (ragazzino italo-brasiliano 
di 8 anni) parla in spagnolo raccontando..."



lunedì 22 luglio 2019

LE FANTASTICHE AVVENTURE DI PIPOYAYO - capitolo 8

Sogno o realtà?


Trust gli rispose: “Io, ti posso portare.”
E Pipoyayo pieno di gioia disse: “Davvero mi ci puoi portare ? “
Trust rispose: “ Sali sulle mie spalle! “
Pipoyayo prima di salire sulle spalle di Trust salutò: “Mi mancherete molto, amici miei...”
Pipoyayo salì sulle spalle di Trust, mentre i quattro amici lo salutavano.
Trust volò molto in alto, finchè vide un portale e ci entrò.

Proprio in quell’esatto momento, Pipoyayo si ritrova nel letto della sua camera e pensa:

“...Ma...è stato tutto un sogno o è successo davvero?... Ho sconfitto io, il signor Cacca?... E ero io quel...quel Pipoyayo?... “
A un tratto sua mamma lo chiama: ”Vieni a fare la colazione, ci sono le crepes, le tue preferite, Pino.”

Eh già; perchè dovete sapere che Pipoyayo, in verità, è un bambino del nostro mondo e ha dieci anni, e il suo vero nome è Pino, anche se noi lo chiameremo sempre Pipoyayo, il nostro fantastico eroe...




Racconto ideato e scritto da:
Nino Panino

il gioco del Labirinto

...prendi le chiavi, rosse e verdi, e poi cerca l'uscita...


...più avanti ti darò la soluzione...

mercoledì 10 luglio 2019

LE FANTASTICHE AVVENTURE DI PIPOYAYO - capitolo 7



Lotta Finale.


Pipoyayo chiese:"Ma come avete fatto a farvi aiutare dal drago?"

Popo rispose: ”E’ una lunga storia e te la racconto un’altra volta, adesso pensiamo a sconfiggere il signor Cacca!!! ”

Pipoyayo gridò: “Allora cosa stiamo aspettando? Andiamo a sconfiggere quella cacca!”

I nostri eroi montarono sul drago e si diressero al castello della cacca malefica.

Il drago lanciò un ruggito e disse: ”Stiamo arrivando!!!!!”

Era proprio vero, erano  arrivati al castello.

Il drago atterrò ma il signor Cacca li vide e corse dal suo mega-robot che era già pronto, entrò nel robot e uscì dal castello rompendo il muro.

Il drago gli andò incontro e cominciarono a lottare.

Popo, Pipoyayo, Quaz e Melandro si sedettero e cominciarono a mangiare popcorn.

A un tratto il drago cadde per terra, il signor Cacca lo aveva bloccato e stava per tagliarlo a metà con la sua gigantesca lama rotante, ma Pipoyayo con la spada di fuoco la taglio a metà e gridò: “Tu e il tuo robot sarete sconfitti !!!”

Ahahah!!...Tu non puoi sconfiggermi!!” Gli disse il signor Cacca.

Con una delle due gigantesche manone robotiche, lo prese e lo lanciò lontanissimo.

Pipoyayo si ritrovò di nuovo nel castello del drago, ma la Spada si illuminò e con la velocità della luce si ritrovò di nuovo davanti al suo nemico.

Il signor Cacca era stupito ma ci riprovò, ma questa volta Pipoyayo non si fece prendere di nuovo, la spada si illuminò moltissimo e con una super forza tagliò a metà il robot!!!

Il signor Cacca uscì e con un tipo di aggeggio strano, volò via dicendo: ”Avete potuto sconfiggere il mio robot, ma non è finita qui, io tornerò e vi distruggerò e costruirò un altro robot o qualcos’altro che vi finirà...ahahahahahahahhah!!!!! Ci vediamo Pipoyayo!”

E il signor Cacca scappò volando sopra una anatra che si era scontrata con lui.

Mentre volava Pipoyayo gridò :“Abbiamo sconfitto il signor Cacca evvivaaaaaaaaa!!!!”

Il drago si alzò e disse a Popo: “Un patto è un patto, dammi quello che devi darmi” e Popo dalla sua tasca tirò fuori uno yogurt di banana e cioccolato e glielo diede, e il drago se ne andò via volando.

Il signor Cacca tornò e gridò: “ ...hey! Vi eravate dimenticati di Ciop !!!!!“

All’improvviso Ciop apparve proprio davanti a loro.

Pipoyayo e i suoi tre amici erano pronti a lottare.

Ciop provò a dare un pugno a Popo, ma una mano gli prese la mano e lo tirò verso un muro del castello del signor Cacca.

Quella mano era di Trust che gli disse: “ Con te non ho finito, ancora credi che mi ero arreso quando ti sei teletrasportato da quella cacca che adesso sta volando?!” allora Trust fece un salto e Ciop lo copiò.

Trust e Ciop stavano volando mentre si davano una raffica di pugni, e a un tratto Trust cadde.

Ciop scese dal cielo e lo bloccò.

Trust non riuscì più ad alzarsi e disse a Pipoyayo: ”Ora vai tu e sconfiggi Ciop !!!“

Pipoyayo corse verso Ciop per dargli una spadata, Ciop si ritirò, provò a dargli un pugno ma la spada creò uno scudo indistruttibile, allora Ciop diede una raffica di pugni.

Pipoyayo resisteva e Melandro gridò :”Super meloneeeeeeeeee!!!!!!”

La foglia della sua testa si illuminò e un enorme melone a grande velocità colpì Ciop che cadde per terra, ma si rialzò e andò contro Melandro, ma Pipoyayo gli venne incontro e sbattendo su di lui, cadde di nuovo al suolo.

Ancora forte, Ciop si rialzò, alzò una mano dicendo: ”Adesso basta!!!! O mi date la spada o i genitori di Popo moriranno!!!” e fece apparire i due genitori di Popo legati.

Pipoyayo spense la Spada, il fuoco sparì e si trasformò nel suo fodero .

Pipoyayo gli consegnò la Spada e Ciop lasciò andare i genitori di Popo.

Popo slegò i suoi genitori e li abbracciò.

Ciop alzò la Spada e gridò :“Adesso sono invincibile!!!!!! Questo vuol dire che avrò tutta la collezione dei Popi... ahaahahahaahahah!!!!”

Ma Quaz disse: “Non è vero, noi possiamo ancora sconfiggerti!“

...E con quale esercito?” Gli risponde Ciop. 

Quaz tirò fuori il suo portale che si aprì.

Un enorme esercito di esseri Uomo-Albero, addestrati come Trust ma meno potenti di lui, arrivarono con in mano delle lance, e altri alberi erano in groppa a enormi cinghiali.

Trust si rialzò e gridò: “ Noi ti batteremo Ciop anche se hai la Spada, perché tu non sai usare la Spada, tu non meriti la Spada, tu non puoi usare la Spada, tu non hai il cuore puro per la Spada, allora tu sarai sconfitto!! All’attaccoooooooo!!!!!!”

E tutti i soldati-Alberi attaccarono Ciop.

Ciop si credeva davvero invincibile, finché Pipoyayo gridò: “Ciop! Sei cascato nella mia trappola...Ahahahahahahaah!” Tu hai in mano una spada falsa, io ho la vera Spada!“ e Pipoyayo gli mostrò la Spada di Fuoco e la alzò in alto.

Pipoyayo con la vittoria in pugno disse a Ciop: “Adesso sei pronto a perdere?”

E Ciop infuriato: “Ho sempre una spada in mano e tu non vincerai!!!!!”

Ciop si precipitò verso Pipoyayo...

Gli alberi lo circondarono, Ciop combatteva contro tutti e poco a poco si stava avvicinando a Pipoyayo.

Ciop aveva sconfitto tutti gli alberi meno uno, ma quello scappò dalla paura.

Trust cercò di impedirgli di avanzare, ma aveva bisogno d’aiuto.

Pipoyayo disse: “Ho un’idea, combiniamo i nostri poteri, Quaz tu cosa puoi lanciare? “
Quaz rispose: “
Io posso lanciare le mie bombe “

Pipoyayo chiese a Popo: “E tu cosa puoi lanciare? “

E Popo rispose: “Io posso lanciare delle sfere di ferro che sono molto potenti.”

Pipoyayo: “Bene! Adesso, al mio tre, lanceremo tutti i nostri poteri! Uno, due, due e mezzo, due e quaranta... tre! “ E tutti lanciarono le loro cose.

Ma prima che quello che avevano lanciato arrivasse da Ciop, Pipoyayo gridò: “Abbassati Trust!“ Trust si abbassò e tutto colpì Ciop e lo mandò lontanissimo, mentre gridava :“Mi vendicheròoo...” E colpì il signor Cacca, che stava ancora volando e mangiando pop corn,  così Ciop se lo portò con sé, atterrando molto, molto e molto lontano.

Pipoyayo grido “Abbiamo vintooooooo!!!!!! evvaiii...”.

Tutti si abbracciarono ma poi disse: E adesso come torno a casa mia? “


giovedì 27 giugno 2019

packman?(2)


non so cosa fare...


ti salvo io!


LE FANTASTICHE AVVENTURE DI PIPOYAYO - capitolo 6


Pipoyayo prende il volo


Pipoyayo si addentrò nel mondo dei Formaggi Marci, ma ancora non cera nessuno, poi schivò lo Yeti e si addentrò nel bosco.
Guardando sempre per terra, non si perse, uscì tranquillo e arrivò al castello del signor Cacca.
Pipoyayo si nascose dietro un muro e dopo che le guardie del castello passarono senza vederlo, lui entrò da una porta.
Subito vide una guardia, così si diresse verso un’altro corridoio che lo portò a un ascensore fatto tutto di cristallo.
Dentro l’ascensore c’erano due guardie.
Pipoyayo si riesce a nascondere rapido dentro un magazzino di stracci, e le guardie, per fortuna, non lo videro, così uscì e dopo essere entrato nell’ascensore, vide i grandi piedi di ferro di un robot gigantesco.
Il robot era in un enorme padiglione dove si lanciavano missili.
Pipoyayo schiacciò il tasto numero 10, e salì molto velocemente.
Da dentro l’ascensore riusciva a vedere tutto il robot tranne la testa, molto in alto.
A un tratto vide lontano i suoi tre amici, tutti legati con una corda di acciaio a un grande razzo che, in una piattaforma di lancio, rischiava di partire da un momento all’altro.
Decise che doveva ritornare giù, subito, per salvare i suoi amici, e preferì scendere con le scale, perchè le guardie non lo possano scoprire così, arrivato al sesto piano, bloccò l’ascensore e scende a piedi.
Ma nel piano 3,  si ricorda che aveva la spada, e che poteva sconfiggere le guardie, ma dato che poteva scattare l’allarme e finire catturato, meglio non correre rischi e scese al piano terra.
Per fortuna li c’era una macchina del caffè, e siccome era tanto stanco e aveva bisogno di forze, si prese un caffè, che per fortuna erano gratis.
Aveva così tanta energia che corse verso i suoi amici come un fulmine, perche il caffè aveva troppo zucchero.
Andava così veloce che continuò a correre, non poteva fermarsi e non smetteva di girare intorno al razzo dove i suoi amici erano legati.
Pipoyayo finalmente si fermò e provo a slegare i tre amici, che gridavano dalla gioia, ma il signor Cacca, che aveva preso l’ascensore, li scoprì, prese il suo  telecomando e con la sua malvagissima voce, sussurrò:
“Stavo aspettando questo momento da ieri sera...”
Schiacciò il pulsante con forza e lo tiene premuto per un’ora, ma per l’ora che lo tiene premuto, non successe niente.
Quando lasciò il pulsante il razzo partì.
Pipoyayo era caduto in una trappola: le corde erano di colla e i tre amici non erano i loro amici, erano robot travestiti da loro tre e le loro voci erano registrate!
Il grande tetto del castello del signor Cacca si aprì e il razzo volò, sempre più in alto.
Arrivò a 300 metri e si diresse verso un vulcano che stava per eruttare.
Proprio in quel momento Pipoyayo incollato al razzo, vide il drago volare verso di lui! E i suoi tre amici, quelli veri, erano sopra la sua grande schiena!
Il razzo era troppo veloce per il drago, a un tratto la colla si stava staccando perchè il signor Cacca l’aveva comprata dai cinesi e Pipoyayo si scollò e cadde.
Il drago si buttò in picchiata.
Pipoyayo si accorse che il drago era dietro di lui,  stava per toccare il suolo ma il drago lo afferrò per la maglietta.
Pipoyayo chiuse gli occhi ma il suo naso toccò il suolo.
Il drago lo afferrò appena in tempo, ma non in tempo per il naso che si era fatto molto male, il drago lo lasciò e Pipoyayo, con il naso gonfio, abbracciò i suoi tre amici.

venerdì 21 giugno 2019

mercoledì 5 giugno 2019

LE FANTASTICHE AVVENTURE DI PIPOYAYO - capitolo 5


Il Drago e la spada di fuoco


Davanti a loro c’era una grande montagna con una grotta enorme.
I quattro amici entrarono, prima videro un mare di monete d’oro e dopo videro la Spada.
Popo disse: “Chi va a prendere la spada? ” e Pipoyayo si offrì volontario.
I tre amici lo aspettarono fuori mentre Pipoyayo entrò nella grotta.
Il signor Cacca era su un albero vicino alla grotta, osservando tutto.
Pipoyayo scoprì che la grotta era invece un castello pieno d’oro!
Per non fare rumore, andava in punta di piedi, e a un tratto vide la spada che era su una montagna d’oro.
Appena si avvicinò, la montagna d’oro cominciò a muoversi e Pipoyayo si nascose dietro una grande colonna.
Pipoyayo tremava di paura, la montagna non era più una montagna d‘oro: era un drago!!
“Ucci ucci ucci... qui dentro qualcuno entrò...sento il tuo odor di ladro!”
Disse il Gran Drago.
Allora Pipoyayo uscì dal nascondiglio e gli disse: “Ciao grande Drago“ inchinandosi verso di lui, ma prima che Pipoyayo finisca di parlare, il drago lo interrompe per dire:
“Non sarai uno di quei nani stupidi che vogliono prendere il castello? “
E Pipoyayo rispose: ”No no no no no, io sono Pipoyayo e non conosco nessun nano!“
E il drago: “...non sarai mica quell’Hobbik con quei nani bubo, braccio di pino, dant, cmer figlio di cmar, turin, torin... tu li conosci?...si vogliono prendere il mio castello...”
E Pipoyayo rispose: “Ti ho detto che non conosco nessun nano, e non sono un hobik!!!”
E il drago :“ Bene allora cosa ci fai, tu, qui?”
“...eeehm...io sono venuto a vedere quanto sei grande...io non-non-non ci credevo...”
Rispose balbettando Pipoyayo, il drago si alzò ed era enorme, poi aprì le ali ed era molto più grande, e lanciò un grande ruggito di drago, che era più o meno cosi:
“RRRooooAAAARRRRRR!!!!!”
Pipoyayo tremava dalla paura.
“ Hai paura!... hahahaha...adesso dimmi, che cos’altro volevi? Io credo che vuoi un pò di fuoco!”  E il drago sputò un mare di fuoco e gli disse:
“Bene ladro, io so che stai mentendo, tu non vuoi vedere come sono grande, ma vuoi la spada, e non te la darò!!!!” e riprese con il suo oceano di fuoco.
Pipoyayo si proteggeva dietro una colonna, e a un tratto l’Hobik e i Nani entrarono e cominciarono a combattere contro il drago!
Pipoyayo prese la Spada e tutto tranquillo uscì dalla grotta-castello e con la Spada in mano disse: “Amici ho preso la Spada di Fuoco!”
Ma non c’era più nessuno. Pipoyayo era rimasto completamente da solo.
Allora si sedette su una roccia, aspettando.
Non era stato abbandonato dai suoi amici, ma li aveva catturati il signor Cacca, però lui non lo sapeva, per questo Pipoyayo pensò che non era possibile che lo avessero abbandonato così.
E fu proprio a questo punto che Pipoyayo decise di andare a chiudere i conti con il malvagio signor Cacca!!